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E’ un contributo economico regionale destinato alle persone non autosufficienti di qualsiasi età che vivono a casa propria.
Serve a sostenere la famiglia nel proprio carico di cura della persona non autonoma. Dal 1° gennaio 2007 ha sostituito i precedenti interventi noti come 'legge regionale 28/91', 'contributo badanti', contributo per Alzheimer'.
I requisisti fondamentali di accesso sono:
•Che la persona sia non autosufficiente e sia adeguatamente assistita (ciò verrà verificato dal medico curante e dall’assistente sociale, tramite l’apposita scheda regionale); •Che la situazione economica della famiglia sia contenuta entro certi limiti (fino a giugno 2008 il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente ISEE non deve superare € 14.612,15; da luglio 2008 € 14.992,07 su redditi 2007, tale limite massimo viene aggiornato annualmente in base all’indice Istat).
Viene data priorità, sia per l’entità della somma assegnata che per la precedenza rispetto ai fondi regionali disponibili, ai seguenti casi:
•Situazione di maggior carico assistenziale; •Famiglie che assistono persone affette da demenza, di tipo Alzheimer o di altro tipo e da gravi disturbi comportamentali; •Famiglie che si avvalgono a titolo oneroso di Assistenti Familiari (“Badanti”). L’entità dell’assegno di cura varia pertanto in base al carico di cura, alla situazione familiare e all’assistenza fornita. L’assegno sarà erogato con cadenza semestrale.
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento ed è valida anche per gli anni successivi. Alcune informazioni vanno aggiornate periodicamente (ad es. l’ISEE ha validità annuale).
Il modulo di domanda e i documenti necessari per la compilazione dell'ISEE da presentare ai Caaf convenzionati, sono disponibili nella sezione 'Modulistica' della presente pagina.
Per ogni informazione, per avere il modulo di domanda e per presentare domanda, rivolgersi all'Assistente Sociale del Comune negli orari di apertura al pubblico.
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