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Monumento nazionale, fu costruita verso il 1650 dai signori Cortellotto, passņ ai Ferrari nell 1770 ed infine ai nobili Comello nel 1795. L'avancorpo con la loggia ionica č affiancato da due ali ritmate da coppie di lesene, tra le quali si aprono finestre coronate da timpano alternativamente triangolare e curvilineo. I due lunghi corpi di fabbrica che inquadrano il prospetto furono aggiunti in etą neoclassica. All'interno della Villa, dietro 6 la quale si estende uno stupendo parco con laghetto, si possono ammirare affreschi di Francesco Bagnari. Sul lato destro, l'oratorio del Nome di Maria e di S. Rocco, del XVIII secolo, con interessanti affreschi. Dal 1926 la Villa appartiene ai Padri Camilliani, che ne hanno fano un centro di spiritualitą.
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